Solita la sera ©

Leave a comment Standard

Solita la sera,
vecchi quei brandelli
dietro la linea ultima del mare.
E con la malinconia
che respira profonda,
va via il solito, vuoto,
desiderio di nulla.
La notte viene giù adagio,
sbiadisce i contorni del tempo
e si disperde dintorno
fino a coprire gli occhi.
Giunge in silenzio, da sola,
si ferma sui pensieri
e tormenta il dolore
fino a rasentare l’oblio.
Non sembra questa luna
in grado di non spegnere i colori.
Anche le stelle fanno la fila in cielo
per uscirsene via dallo sguardo.
Solo un rumore di lacrime vuote,
silenziose e invisibili,
che non sanno nemmeno venir giù,
scuote il silenzio dell’anima.
E il tuo pensiero lontano,
stavolta non lenisce,
ma brucia d’incendio.

@ilcortomaltese