Irrimediabile ©

Non mi sento lontano,
lo sono.
A volte ci credi, di esserci.
Altre volte ancora di più.
Ma essere lontano sempre,
per sempre e da sempre,
ovunque io vada,
fa parte di me, di quello che sono,
di quello che non riesco ad essere
e di quello che non sarò mai.
Lontano è una patologia,
una malattia del riparo,
che per se stessa,
trova rifugio da lontano.
Lontano è un pensiero
per non pensare,
una maledetta sfida alla vita
che restituisce ciò che crede
e mai quel che si desidera.
Nelle sabbie mobili della battigia
non ci sono poi così tante pietre
a forma di cuore da raccogliere.
Solo che le pietre restano pietre,
e la forma del cuore rimane idea.
Una bellissima idea
di cui io non sono mai il demiurgo.
Intrecciare i cuori,
lo cerco in giro per la vita,
da una vita.
Nessuno ha colpe o torti,
nessuna mancanza in effetti.
Il mondo ha delle regole
che placano ragione e coscienza.
Quello fuori dal mondo,
sono io e la mia pena.
Irrimediabilmente io
con tutto me stesso
da solo e da lontano.
Da dove ti amo
e ti amerò sempre.
Irrimediabilmente.

corto trasparente c

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Senza aria ©

É una stanza senza finestre
quella dentro i pensieri.
Latente, asfissiante,
a volte devastante.
Ci sono entrato una volta
una volta sola,
non ne usciró più.
Ho provato ad arredarla,
dipingendola di colore,
l’ho resa soffice
il più accogliente possibile.
Ma manca così sempre l’aria
che sembra manchi la vita.
La riconosco stasera,
ancor di più.
Una sera senza aria,
un’altra sera senza te.

corto trasparente c

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