Irrimediabile ©

Non mi sento lontano,
lo sono.
A volte ci credi, di esserci.
Altre volte ancora di più.
Ma essere lontano sempre,
per sempre e da sempre,
ovunque io vada,
fa parte di me, di quello che sono,
di quello che non riesco ad essere
e di quello che non sarò mai.
Lontano è una patologia,
una malattia del riparo,
che per se stessa,
trova rifugio da lontano.
Lontano è un pensiero
per non pensare,
una maledetta sfida alla vita
che restituisce ciò che crede
e mai quel che si desidera.
Nelle sabbie mobili della battigia
non ci sono poi così tante pietre
a forma di cuore da raccogliere.
Solo che le pietre restano pietre,
e la forma del cuore rimane idea.
Una bellissima idea
di cui io non sono mai il demiurgo.
Intrecciare i cuori,
lo cerco in giro per la vita,
da una vita.
Nessuno ha colpe o torti,
nessuna mancanza in effetti.
Il mondo ha delle regole
che placano ragione e coscienza.
Quello fuori dal mondo,
sono io e la mia pena.
Irrimediabilmente io
con tutto me stesso
da solo e da lontano.
Da dove ti amo
e ti amerò sempre.
Irrimediabilmente.

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@ilcortomaltese
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