Fa freddo come quando ©

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Fa freddo come quando era.
Come quando prima.
Senza ordini chiari di intenzione.
Ho scritto versi e canzoni per la strada,
parole stanche sulle orme dei deserti.
Quel miraggio di antiche spade,
la ricerca dell’Arca perduta,
lo so bene che non esiste.
E tutti quegli spazi assolati e luminosi
lucenti in tutti i giorni dei sogni,
non ci saranno mai in nessun luogo
mai esistiti pur se ricercati da una vita,
impavido, imponente il coraggio
stretta in una morsa la speranza.
Tutti quegli onori degli amori,
dimenticati dal tempo e da me,
spazi immensi, pacifici e silenziosi,
gemme di esistenza dentro la vita.
Non ci sono mai stati,
sono rimasti dentro il meglio di me.
Cercarti senza trovarti.
Ritrovarti senza più cercarti.
Ma anche tu un miraggio,
come il mio procedere tra le rose.
Il cuore batte e incerto chiede,
nulla io da dargli se non il vento.
E il mio vento
non ha mai portato altro
che pioggia e silenzi,
fiumi in piena senza meta
e distanze lunghe una vita,
incolmabili sempre e per sempre.
Fa freddo come quando era.
Come quando prima.
Prima di te.
Senza di te.

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