Alberi al contrario ©

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Poveri diavoli
che non hanno paradiso.
Sono alberi al contrario
con la testa nel fango
e le radici in cielo.
Diventano uomini
uguali a quelli
che avrebbero voluto accanto
da bambini.
Non chiedere loro il cielo,
possono darti solo la luna
ma hanno bisogno del sole
dentro la luce di due occhi
prestati alla vita.

La rondine ©

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Una rondine non fa primavera.
Qualcuna si.
A volte il cuore vola
e muove le ali,
apre i lucchetti
e prova sognare.
Non é debole,
è solo fragile.
Non sarà forte
ma vola intenso
altissimo su monti e mari,
profuma di fiori
e sorride ai colori.
Come te, che provi
a librarti felice
su per i pendii
pericolosi e irti.
Non comprendi
il tasso che ti invidia,
non ti curi
della gelosia del riccio.
Raccogli il sorriso al cielo
e lo regali al mondo.
Sai dei pregiudizi del vento,
degli anfratti miseri
della mediocrità degli uomini.
Triste nel pensiero
continui imperterrita
il tuo volo soave
di eterna primavera.
Un giorno forse
volerai quassù in cima,
sveglierai l’aquila reale
che dimora sulle vette
e insieme raggiungerete
i cieli fino al sole,
attenderete che la luna
scopra e scorga tutte le stelle.
È un meraviglioso infinito
quello che vi aspetta
per sublimare l’immenso
che vi lega da tante vite.
É il desiderio di te
che non si placa
a cullarmi per sempre
su queste vette
solitarie e tristi
senza te.
Sono un’aquila reale
ma il mio amore sa
che il tuo nido
non è quassù.
Qui dimorano i sogni
insieme alle ombre
del passato.

corto trasparente c

@ilcortomaltese
riproduzione riservata®

Croci ©

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Croci.
Tutto diventa Golgota.
Il dolore sotto tutte
le sue antiche forme.
La sofferenza vitale
come il respiro.
L’incapacitá
della consapevolezza.
L’incomprensione
come un tatuaggio.
E le lacrime,
incapace ed impotente.
Non penso nemmeno,
non é mai bastato.
Da quassù
si vede il mare,
con tutti i suoi silenzi,
dentro il solito rumore
delle onde lontane.corto trasparente c@ilcortomaltese
riproduzione riservata®

Fa freddo come quando ©

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Fa freddo come quando era.
Come quando prima.
Senza ordini chiari di intenzione.
Ho scritto versi e canzoni per la strada,
parole stanche sulle orme dei deserti.
Quel miraggio di antiche spade,
la ricerca dell’Arca perduta,
lo so bene che non esiste.
E tutti quegli spazi assolati e luminosi
lucenti in tutti i giorni dei sogni,
non ci saranno mai in nessun luogo
mai esistiti pur se ricercati da una vita,
impavido, imponente il coraggio
stretta in una morsa la speranza.
Tutti quegli onori degli amori,
dimenticati dal tempo e da me,
spazi immensi, pacifici e silenziosi,
gemme di esistenza dentro la vita.
Non ci sono mai stati,
sono rimasti dentro il meglio di me.
Cercarti senza trovarti.
Ritrovarti senza più cercarti.
Ma anche tu un miraggio,
come il mio procedere tra le rose.
Il cuore batte e incerto chiede,
nulla io da dargli se non il vento.
E il mio vento
non ha mai portato altro
che pioggia e silenzi,
fiumi in piena senza meta
e distanze lunghe una vita,
incolmabili sempre e per sempre.
Fa freddo come quando era.
Come quando prima.
Prima di te.
Senza di te.

corto trasparente c

A di là di noi ©

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Al di là di noi,
dentro quella cortina di nebbia
che sfuma i pensieri del mondo,
hanno  mai saputo dei sogni?
Hanno mai visto il mare
da una collina in fiore?
Hanno mai provato
a correre senza respiro,
sulle onde che si adagiano
sulla battigia dell’incanto,
liberi, radiosi e magici?
Hanno mai sentito la vita
scorrere come un fluido
eterno ed infinito,
in due mani intrecciate
abbracciate dal cuore?
Hanno mai compreso
del calore del sole,
che consacra e custodisce
l’essenza universale?
Non sanno, distratti,
che la vita è tutta lì.
Ma loro non hanno
la tua mano nella mia.

L’universo non ha orecchie (©)

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Sono ali senza corpo,
divento quando mi invento.
Sono vento che disordina,
volo se trovo cielo
plano nel mio riparo.
Tu sei acqua che si fa seta,
e sete che è desiderio.
Ogni istante raccoglie,
di foglie la terra,
una coltre copre
il cielo capovolto.
Mi chiudo al calar del sole,
non ho petali che
sopravvivano alle notti.
Resisto invano,
giro la clessidra
e disperdo la polvere.
Disegno, sminuzzo e mescolo,
l’Universo non ha orecchie,
ha solo la sua vecchia idea.
E se la notte sono un pensiero
non sarà la ragione a perdere,
ma il cuore a ritrovarsi,
battendo libero.
corto trasparente c@ilcortomaltese
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Apologia di libertà (©)

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Non ho l’autorità
per negoziare con Dio.
Posso contare solo
su di Lui.
La vita non é un contratto
è solo un’apologia di libertà.
A difesa di essa l’amore.
Pubblico ministero il dolore.
Un testimone a favore la gioia.
Un accusatore la sofferenza.
Non ci sono leggi.
Ce n’è una sola:
la consapevolezza.
La sentenza in contumacia.
In un universo parallelo.

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