Senza di te ©

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Stasera senza i tuoi occhi, non apriró neanche alla luna. E se anche ci fosse il sole. non sarebbe il tuo sorriso. Niente favole e nemmeno voli. Spezzate le ali ai cavalli e bruciate le slitte volanti. Non intendo il giusto e nemmeno il necessario. Mi manchi. E che avranno da guardare tutte quelle stelle lassú che senza di te, potrebbero fare a meno anche di brillare.

@ilcortomaltese

Cuore ©

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Liberalo finalmente. Fallo volare via e ascolta, per vedere dove ti porta. Disegna i tuoi di cielo sopra e lui saprà dove destinarli. Io resterò abbracciato alle mie notti, proverò ad aprire tutte le porte del cielo, e dovunque andrà senza di me gli mancherà il crepuscolo della luna. Gli mancherà il luccichio delle stelle che si sono già allineate a cuore nei laghi immensi dell’Universo per tracciargli la strada verso di me.

@ilcortomaltese

Il mio filo alla luna ©

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Raffiche di vento alla finestra dei pensieri. Piove come non mai stavolta. Dentro e fuori. E il riflesso pungente delle gocce libere disallinea e sposta il mio sestante, perso ormai tra le luci del cielo a misurare la distanza dai tuoi occhi. Quando piove siamo come il mare, assorbiamo tutto quello che viene giù, attendendo che sia finalmente il sole a portare calma, pace e calore. L’unica cosa che so fare da sempre, è agganciare il mio filo alla luna, e provare a portarti fin da lei, con tutto l’equilibrio cauto e possibile, fin lassù, dove mare significa quiete e armonia. Provare ogni volta a non scendere più, e poi precipitare come un meteorite. Perché lassù è un incanto, con te è magico, ma si respira aria di favola e incantesimo, e la vita fa di tutto, con i suoi pregiudizi, a spiegare che il necessario ridesta e scuote. Io sposto la luna più lontano, la rimetto al suo posto antico, e poi mi rimetto in equilibrio, ma solo per farlo fare anche a te, soprattutto a te, principessa mia di singolare bellezza, con lo sguardo da donna e gli occhi da bambina.

@ilcortomaltese

Cenni di silenzio ©

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Cenni di silenzio. Prove di pensiero. In amore non si perde. Mai. E nemmeno si sceglie. Accade. Se ciò non è, non sarà mai. E, se niente mai finisce, niente a volte inizia. Se nasce, non morirà mai. Resta la bellezza di un orizzonte libero, la dolcezza di un pensiero puro. Di fronte il mare e il sole che scende, dietro le orme lucenti a ritroso sul ritorno.

@ilcortomaltese

Se mai potessi ©

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Ma se non potessi, se anche non dovessi seppur mai sfiorarti; se gli occhi miei non potessero, se anche non dovessero seppur mai perdersi negli occhi tuoi; se neppur respiro o calore, o giammai anelito e passione potessero sciogliere mai di dolce le tue labbra; se in cima ai monti più alti neppur mai potessi fuggire, o nei mari più profondi giammai riuscissi a respirare; tu amami con la purezza dei pensieri principessa lucente di sorriso, uccidimi pure e getta di te il mio desiderio lungo i tuoi colli profumati fino alla baia antica, rifugio del mio tormento.

@ilcortomaltese

Stelle vuote ©

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Senza più cieli e senza più mari. Nessun orizzonte e niente sestanti. Stelle vuote e luci grigie, spento il sole e buia la luna. Chiuso il debito con il passato, gli strozzini di vita non riposano mai, sanno come spegnere il mondo, come annegare il mare e raschiare il fondo del pozzo. Vampiri di umanità, turpi geni di misfatti, linfe maleodoranti di immondizia di vita. Ma non c’è rabbia come una volta, anche lei è andata via da me. Resta dentro l’anima quel senso di inadeguatezza, quella voglia di respiro, quel desiderio di pulito. Ma ho una poltrona antica da custodire nello smog, e se la lascio vuota, anche una sola particella di ossigeno sarà andata via dal mio mondo e da me.

@ilcortomaltese

Unica sola

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“Chi è la principessa più bella del reame, cavaliere?” “Ne esiste una sola, messere, luccicante di cuore e di incanto.” “L’hai conquistata, cavaliere dalla nobile spada? ” “La mia principessa non l’ho conquistata con la spada, marrano, ma con fiori e nobili intenti, sorrisi e albe splendenti. Ho aperto le segrete della mia essenza e gliele ho fatte vedere, l’ho amata e l’amerò con tutto il cuore che posso e di cui lei è capace. Ho invocato elfi e gnomi, chiamerò ancora folletti e fatine, mi farò riportare sulla sua strada dove regna il suo amore e la sua bellezza.” “E chi mai può essere questo fiore del creato, prode cavaliere?” “Il suo viso è un cielo stellato, il suo nome è poesia, messere, i suoi occhi sono l’incanto di immensi oceani puri e trasparenti, il suo sorriso ha i colori di tutti gli arcobaleni dell’Universo, E’ una principessa, la regina del creato.

@ilcortomaltese