E le navi ©

E le navi a stento
sembrano sfuggire
alla linea ultima del mare,
dove da sempre dal cielo
il sole cala ma raramente si disperde.
Lì assume contorni di colore,
sottile e profumato,
difficile da recepire,
quel pensiero nobile
delicato e riservato
che non è desiderio,
che non ha niente di comune,
che vola libero ma incompreso
verso spiagge assolate,
appartenenti a isole lontane,
fuori dal tempo e dallo spazio.

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Ombre del buio ©

Arrivano dal volo,
uno sciame di pensieri
sopra le nuvole.
Non sono leggeri quassù,
pesano tanto quanto il ritorno.
Mi riportano giù con calma,
atterro anche io con loro.
E poi attraverso la vita
dove tutto fa strada.
Anche questi sentieri nella notte.
Scorrono come ombre nel buio,
sfiorando incapaci la luce
per nascondersi senza inganno
in mezzo a vecchie inquietudini.
Tutto si dilata e si contrae,
attraversa ruvido la memoria,
instilla ancora il tormento.
Anche le ombre sono pesanti,
ma non sembrano in grado di impedire
di restituire il mio sguardo lassù.
Per provare a rivedere la luna.
La mia luna.
Che ha gli occhi meravigliosi,
come i tuoi.

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Attendere te ©

Fa che io fermi il tempo,
e che esso sia per sempre
immobile nell’eternità.
Lascia che sia senza fine,
che io cerchi il tuo respiro
nella brezza di tutte le albe.
Rimani così bella in eterno
legata forte ai miei pensieri
come se io esistessi solo per te.
E quando il vento di te si smarrisce
e la mente non sa più dove andare,
fammi correre sperduto fin dentro il tuo cuore
a rifugiarmi in attesa di un tuo sorriso.
Se la tenerezza di ogni parola detta
sembra diventare amabile preghiera,
una sorta di rosario che ti accarezza,
sarà solo per celebrare i tuoi occhi.
Sarà per ricordarmi che
quello che ero prima di te,
e quello che ho fatto senza di te,
è stato sempre e solamente
per attendere te.

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Il dialogo ©

La verità non è una, non è la mia o la tua. La verità è dialogante, un equilibrio tra te e me, tra l’io e il tu. La verità è nell’interscambio. La sicurezza implica rispetto. Rispetto reciproco. Per avere rispetto dobbiamo munirci di consapevolezza, essere consci delle nostre azioni, dei nostri pensieri. E assumercene la responsabilità sfuggendo dal meschino rifugio del capro espiatorio. La colpa non è sempre degli altri. E’ difficile per un uomo scontento non rimproverare qualcun altro, diceva Tolstoj. Ed è con la consapevolezza che si può uscire da questo vicolo cieco: una consapevolezza che va oltre noi stessi per abbracciare gli altri. Un insieme di atomi che girano l’uno intorno all’altro, senza però invadere la sfera altrui più intima. Tenendosi a distanza debita, in perfetto equilibrio. Libertà può esserci solo se ci poniamo delle regole, il diritto può esserci solo se ci prendiamo la responsabilità dei nostri doveri. E’ tutto un’equilibrio sopra la follia, diceva Vasco-Einstein: ci vuole equilibrio per rimanere in sella alla vita. Dalla parte giusta. Per tutti.

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Il silenzio ©

Il silenzio io ce l’ho dentro.
É un’arma sicura, affidabile.
É un’arma sofferta e protettiva.
É con il silenzio,
con il quale ho fatto pace,
che mi proteggo per proteggere,
a cui mi abbandono
per non veder più soffrire.
Serve a riordinare certezze,
a esaltare consapevolezze,
a ragionar sulle speranze,
a fugare le illusioni.
Ma non solo il mio.
Ogni silenzio
ha le sue ragioni.
Il silenzio é anche senno,
a volte orgoglio, dignitá,
altre volte timore, paura,
riluttanza alla vita
e alla certezza di
proteggersi soffrendo.
Ma non ha niente a che fare
con il cuore.
Se un cuore é in silenzio
lo é per due soli motivi.
Uno é la fuga
l’altro é l’amore.

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Brontosauro ©

E’ meglio che me ne stia buono,
al sicuro dentro la caverna del tempo.
Non è mia luce uscire al sole,
fuori non è semplice,
se emetto voce ormai invano
mi riconosceranno da sempre,
diventerò facile e stolta preda.
Ma non sei tu,
adorabile brontosauro,
che brontoli il sauro
e poi ti dispiaci,
il predone da temere.
Sono i rapaci e gli avvoltoi,
le belve e i cacciatori,
i carnivori non di carne
ma di razza e sentimento,
sono loro gli esseri immondi.
Tu combatti solo una battaglia
che hai già vinto in partenza,
perché nessuno è come te,
ingombrante perché non comune,
fastidioso perché invidiato,
di una specie in via ormai
di selettiva estinzione.
La differenza è proprio quella.
Anzi se passi dalla caverna,
sorridimi da lassù in alto,
io riconoscerò il tenero brontolo,
e accudirò il tuo delizioso sauro.
Io amo i brontosauri.

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L’universo a volte ©

Volare non è non cadere mai giù,
ma aver costruito il nido in cielo.
E’ lì che ti ho incontrato.
ed è lì che sono ritornato,
dove solo lì posso ritrovarti.
Le tue ali adesso sono più forti,
hanno tatuate i tuoi occhi
e non si bruciano più al sole.
Forse non l’hanno mai fatto
e sono state sempre salde,
ma adesso lo so anche io.
L’universo a volte regala il perdono,
io sono andato e ritornato dall’inferno,
e dentro quel tuo sguardo sereno
ho rivisto i venti eterni ad indicarmi pace.
Se ogni giorno il destino avrà il suo tempo,
attenderò fino alla fine tutto il suo trascorrere.
Ti ho mostrato tutto quello che è il mio amore,
ho conosciuto di cosa è capace il tuo.
Quassù l’aria è ormai profumata e tersa,
ma a volte non respiro e ti chiedo scusa.
Il sole brucia il cranio, ma splende tutto l’anno
e nel buio profondo ogni notte regala stelle.
Laggiù in fondo alle isole del mondo,
dove trovai il tuo respiro mai dimenticato,
dove sentii per una sola volta la vita,
non mi ha mai lasciato la luce dei tuoi occhi,
non mi abbandonerà mai la tua voce amata.
E tutte le volte che vorrai volgere il pensiero a me
mi scorgerai da lontano sorriderti all’infinito.
Perchè se la vita a volte è avara,
ha mille modi per scusarsi e farsi amare.

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Nuvola di cuore ©

Giorni di me senza te.
Vagano spenti
come rondini senza nido,
come notti senza albe.
I monti si ergono alti
per coprire un sole freddo,
Il mare si ritira triste,
non infrange più a riva
le sue timide onde.
Solo un lampo all’orizzonte,
un bagliore scintillante,
una luce di speranza.
Due occhi d’amore
a colorare
la linea ultima del mare,
dove il cielo scende infinito
a sfiorare il viso e il tuo sorriso.
E si ferma il mio pensiero
su quella nuvola di cuore
che il vento spinge a te,
pieno di speranza e d’amore.

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